How the investment can relaunch Europe (in Italian). Study



By Giovanni Cozzi, economic advisor at the Foundation of Progressive European Studies (FEPS) and Stephany Griffith-Jones, financial markets director, Initiative Policy Dialogue (IPD), Columbia University.

Negli ultimi decenni il sistema finanziario privato non è riuscito ad assolvere bene alle sue funzioni, generando anzi rischi e situazioni di crisi. Ciò ha attirato sempre più l’attenzione sul ruolo positivo che possono svolgere le banche pubbliche per lo sviluppo, le quali, come nel caso della Germania, si sono mostrate in grado di elargire finanziamenti anticiclici e di supportare una strategia dinamica di crescita. Il ricorso alle risorse pubbliche permetterebbe inoltre significativi effetti moltiplicatori in Europa. Accrescendo, ad esempio, il capitale versato della BEI e riorganizzando il bilancio dell’Unione europea si otterrebbe un significativo aumento dei prestiti e degli investimenti in Europa, cui corrisponderebbe non solo la crescita dell’occupazione, ma anche un declino importante del debito pubblico.

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